Schiscetta – Pasta con pesto alla trapanese

Agghiata trapanisa, ovvero agliata trapanese, è una ricetta tipica siciliana che ha origine nei porti trapanesi. 
A Trapani si fermavano infatti le navi genovesi e ovviamente i marinai genovesi fecero conoscere il pesto ai siciliani. 
I trapanesi modificarono la ricetta del pesto aggiungendo gli ingredienti tipici del loro territorio. Una cover, con una dignità del tutto personale da diventare una ricetta unica nel suo genere.

Preparo il pesto alla trapanese la domenica mattina dopo una bella tazza di caffè e una fetta di ciambellone. Ci si mette davvero poco e il risultato stupisce, tanto è il sapore e gli aromi che vengono sprigionati. E’ una ricetta con cui condire la pasta sia calda che fredda e quindi si presta per schiscette in ogni stagione. Io lo utilizzo anche per condimenti a base di cous cous, altra specialità diffusa in Sicilia, a S. Vito Lo Capo, dove si tiene un festival che vede protagonista questo ingrediente. Ma questa è un’altra storia.

Seguitemi in cucina!

Ingredienti per 2 schiscette e una cena per 2

300 g di pasta corta di Gragnano
25 pomodorini ciliegino
3 spicchi di aglio
150 g mandorle (tostate un paio di minuti in padella senza aggiunta di grassi)
100 g pecorino
 grattugiato
1 cucchiaino di noce moscata
1 pizzico di timo
1/2 cucchiaino cannella 
in polvere
zucchero di canna
 q.b.
sale
 q.b.
pepe nero
 q.b.
olio extra vergine di oliva
1 mazzetto di basilico fresco

Preparazione

Lavate i pomodori, asciugateli e tagliateli a metà.
Disponeteli con la parte tagliata verso l'alto su una teglia ricoperta di carta da forno con due spicchi di aglio schiacciati. Aggiungete sale, timo e cospargete i pomodorini con lo zucchero di canna. Spruzzate i pomodorini con olio extra-vergine di oliva. Infornate per 15 minuti a 180 gradi. Una volta caramellati, eliminate l'aglio e utilizzate i pomodorini per il pesto. Metteteli in un mixer, aggiungete ai pomodorini una spolverata di pepe, cannella, noce moscata, basilico, abbondante pecorino grattugiato e una manciata di mandorle tostate. Aggiungete olio di oliva (un bicchiere piccolo). Frullate fino a ottenere un composto omogeneo.

Nel mentre fate cuocere la pasta in acqua bollente salata. Scolatela, conditela con il pesto e servite nella schiscetta, con il resto del pecorino e delle mandorle tritate e un rametto di basilico fresco.

 

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